cioccolatamara - il sapore di me
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giovedì, maggio 24, 2007
02.06.2007
La frase, volutamente provocatoria, che ho postato un po' di tempo fa, ha trovatgo pochi consensi, forse anche poco interesse. Eppure quando io l'ho letta nel libro della Caputo, ne sono rimasta subito affascinata. Forse perché condensa bene il mio concetto dell'amore. Quello che ho capito in questi ultimi anni dell'amore. Ovvero che non esiste, che ce lo inventiamo, e questo non significa che sia negativo o sbagliato, anzi. Se è vero che l'amore lo inventiamo, significa che siamo protagonisti dei nostri destini, che non subiamo impotenti la nostra sorte e vuol anche dire che se l'amore che ci siamo inventati ci fa soffrire, basta che ce ne inventiamo un altro...
Ma ecco il problema... forse la nostra invenzione di un amore non è consapevole. È il nostro inconscio ad inventarselo, ed è per questo che sfugge al nostro controllo. E che succedono i casini. Sennò sarebbe tutto molto più semplice, più tranquillo e forse.... anche più noiso. In fondo, soffrire per amore ci piace.
Fino al giorno in cui capisci che non ha senso. Capisci che l'amore lo puoi inventare davvero, basta trovare la persona giusta, e bastano pochi altri "ingredienti", tanta buona volontà e la CONVINZIONE di non voler più soffrire, di non voler più stare male, né farsi maltrattare.

"L'amore non esiste, l'amore si inventa"
Iaia Caputo, Di cosa parlano le donne quando parlano d'amore
sabato, maggio 12, 2007

voglio un gatto
l'ho sognato anche stanotte
giovedì, maggio 03, 2007
Eccolo il rovescio della medaglia... stamani il termometro sul davanzale della finestra di cucina segnava 7 gradi!!! ... altro che piantare i pomodori...
e allora sogno...
