cioccolatamara - il sapore di me

Cioccolata amara… Adoro quel sapore, non smette mai di sorprendermi: dapprima la sensazione pungente dell’amaro … e poi, dopo un istante, quando il calore della bocca inizia a scioglierla, ecco il piacere del dolce che si diffonde e che ti appaga… Forse è un sapore che mi assomiglia, definito, morbido, voluttuoso, forte – a volte troppo – non adatto a caratteri fragili. Richiede personalità il cioccolato quasi puro, a volte è ruvido con quel sapore grezzo. Certo non raffinato, al primo impatto, ma emozionante… Mi piacciono i contrasti, non solo nel cibo. Le sfumature creano armonia, è vero, i contrasti però suscitano emozioni forti, a volte sconvolgono.

martedì, dicembre 27, 2005

 

 

 

Ho il computer fuori uso e non posso farvi visita. Credo che sarà così per alcuni giorni ancora.

Auguro a tutti voi un entusiasmante Anno Nuovo in cui possiate essere i protagonisti della vostra vita. La stessa cosa che auguro anche a me stessa.

BUON 2006

A TUTTE E TUTTI VOI!

 

posted by cioccolatamara 16:12 | commenti

lunedì, dicembre 19, 2005

 

Noto sempre più spesso lungo le strade quei furgoncini che vendono i polli arrosto. Si spostano da un quartiere all'altro e sono attrezzatissimi.  Hanno striscioni, polli giganti fissati sul tetto del mezzo, cartelloni pubblicitari e quant'altro. Alcuni oltre ai polli vendono anche patatine, salsine, ecc. Da qualche mese ne arriva uno anche sotto casa mia, sempre al lunedì.

Ora che  è inverno la sua presenza non mi disturba, ma in estate non lo sopporto, perché l'odore nauseante di quei polli satura l'aria del mio appartamento e arieggiare non fa che peggiorare la situazione!

Ma quello che più mi stupisce è che ci sia gente pronta ad acquistare e, presumo, mangiare quei polli cotti a cielo aperto lungo strade trafficatissime. L'apposita griglia in teoria dovrebbe essere protetta da una lastra di plexiglas, ma in realtà è sempre alzata (perlomeno nel furgoncino piazzato sotto casa mia). Non voglio dunque nemmeno immaginare quali condimenti supplementari possano insaporire quei polli a contatto con la polvere della strada smossa dalle  migliaia di auto che transitano durante tutta la giornata, con i gas di scarico, e con tutte le altre schifezze che penso ci siano nell'aria lungo queste strade cittadine così fortemente trafficate.

Temendo che un giorno o l'altro qualche mio famigliare mi capitasse in casa con uno di quei polli, ho iniziato una vera e propria campagna "denigratoria" nei confronti di questo tipo di commercio e di quei polli (con e senza ali!). Ecco il perché di questo post!

 

 

 

 

posted by cioccolatamara 17:53 | commenti (20)

mercoledì, dicembre 07, 2005

 

 

 

"Tutto ciò a cui credi inizia ad esistere"

(Ilse Aichinger)

 

 

posted by cioccolatamara 07:49 | commenti (24)

domenica, dicembre 04, 2005

 

 

In sere come queste mi sento avvolta dal passato e la nostalgia mi travolge. Forse perché mi ricordano momenti simili, vissuti attorniata dalla mia famiglia, le ragazze ancora tutte in casa, sere in cui tornavo, come oggi, da un viaggio nella Svizzera tedesca e ad attendermi c'erano loro. Sere in cui come oggi la sala era illuminata dalle candele, fuori c'era la neve e in casa si diffondevano le note e la voce di Enya.

È così anche stasera, ma in casa sono sola. Affiora in questi momenti la nostalgia, il desiderio di avere accanto il compagno di sempre, l'uomo che conosce questi momenti come me, che non si stupisce della corona d'avvento, del tè profumato, dei biscotti di Natale, al quale basta sentire una nota per riconoscere uno dei miei cd preferiti, l'uomo che in questi momenti vive i miei stessi ricordi, rivede le stesse immagini che vedo anch'io. L'uomo al quale non devo spiegare niente, al quale non ho bisogno di raccontare nulla del mio passato perché ne fa parte. L'uomo che risente le voci delle nostre figlie piccole e che, circondato da questa atmosfera, mi dice: ti ricordi....

È la nostalgia di cose vecchie, di familiarità, di gesti conosciuti e condivisi, di casa, di abitudini e di sicurezza, di essere capita senza parlare, di sapere senza bisogno di ascoltare.

A volte, non sempre, in sere come queste, sento la nostalgia di un sogno, di un desiderio non realizzato...

 

 

posted by cioccolatamara 17:39 | commenti (5)