cioccolatamara - il sapore di me
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I am a |
lunedì, luglio 06, 2009

"... L'inganno è un'erbaccia infestante, e se non la si tratta per tempo, insinua le sue radici ovunque, crescendo, diffondendosi, soffocando finché alla fine non rimane nulla se non un intrico di bugie. ... "
venerdì, giugno 19, 2009
Una stupenda estate a tutti!



venerdì, giugno 12, 2009
come il gelato alla vaniglia
come la pasta in bianco
come una vacanza a Rimini
come i saldi dei supermercati
come seguire San Remo
come una bionda con gli occhi azzurri
come un prato inglese...
domenica, giugno 07, 2009

sabato, giugno 06, 2009




martedì, maggio 26, 2009
Peonia arborea



martedì, marzo 24, 2009
P A U S A

sabato, febbraio 28, 2009
Gertrude Jekyll, la grande signora del giardinaggio. Una donna che ammiro molto, an che in considerazione dell'epoca in cui ha vissuto. Forse senza nemmeno rendersene conto, una donna emanciapata, una vera imperatrice... nel suo regno... Istintivamente metteva in pratica già allora ciò che oggi ritroviamo nei principi del giradinaggio moderno e un po' selvatico.

(immagine da: trafioriepiante.it)
Nel mio giardino la ricordo così:

ma nessuna immagine può rendere giustizia alla bellezza di questa rosa. Perché oltre all'aspetto stupendo, ciò che inebria e affascina l'osservatore è il suo profumo, essenza assoluta come credo sia presente nell'immaginario collettivo degli amanti di questo fiore.
Io l'adoro!
venerdì, febbraio 20, 2009
Ecco il compito per tutti che Rob Brezsny ha formulato questa settimana:
Qual è la tua bellezza segreta? La cosa più meravigliosa di te che nessuno conosce?
Comincio a pensarci perché così sul momento non mi viene in mente niente... spero di scoprirla presto, ma non la dirò a nessuno, sennò che bellezza segreta è?
E la vostra qual è?
Io trovo bello già il solo pensiero che dentro di noi ci sia qualcosa di meraviglioso, ha quasi un effetto terapeutico...

questa immagine la dedico a un mio amico che non è un narciso... ma un intero campo di narcisi! lui il compito lo ha già fatto... eccome
sabato, febbraio 14, 2009

Valore
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finchè dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente
e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord,
qual'è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare
e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Erri De Luca
domenica, febbraio 08, 2009

ti senti un nodo nella gola,
ti senti un buco nello stomaco
ti senti un vuoto nella testa e non capisci niente
e non ti basta più un amico e non ti basta più distrarti
e non ti basta bere da ubriacarti
e non ti basta ormai più niente
e in fondo pensi, ci sarà un motivo
e cerchi a tutti i costi una ragione
eppure non c'e' mai una ragione
perché un amore debba finire ...
... o forse sì...
venerdì, febbraio 06, 2009
Ho fatto ordine sul mio “desktop” e ho trovato questa foto. Se guardo adesso ciò che di questa rosa emerge dallo strato di neve, non mi sembra vero che arriverà il momento in cui la rivedrò così fiorita.

Forse è proprio questo che mi affascina della natura. Il costante ritorno. La ciclicità. Sapere che sarà di nuovo primavera, poi arriverà l’estate l’autunno e ancora l’inverno.
La natura, la terra, come “Grande Madre”, rassicurante, presente, costante. Tutto ciò che non ho avuto quando più ne avrei avuto bisogno. All'inizio.
Ed ecco perché camminare nei boschi, su per le montagne, nei prati, mi rigenera. Mi fa curare, risolvere, guarire a volte.
Ora aspetto, non vedo l’ora di sentirla quella forza, e vederla intorno a me ad ogni passo, e ritrovare la pace nella mia fatica, la gioia nel mio sudore, il sorriso nei miei pensieri che come una colonna sonora accompagnano le miei giornate.
lunedì, febbraio 02, 2009

Foto: www.finex.org
domenica, gennaio 25, 2009
Panta rei

foto: www.prextreme.com
giovedì, gennaio 22, 2009
Non è il mio giardino. Ma vorrei che lo fosse.
O mi piacerebbe saper creare questo effetto selvatico-romantico anche nel mio.
Ci proverò...
sabato, gennaio 17, 2009
lunedì, gennaio 12, 2009
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foto da: motz-is.org
È presto lo so, ma ieri, camminando in mezzo alla neve nei boschi di casa, sentivo che qualcosa nell'aria sta già cambiando. Mancano più di due mesi all'inizio della primavera, eppure i segnali di una rinascita ci sono già. Non so se è la luce, l'odore dell'aria, il cinguettio degli uccellini o se questa sensazione nasce da dentro me, ma non è più soltanto inverno.
E io ho voglia di vedere di nuovo la terra del mio giardino, vedere cosa è sopravvissuto sotto allo spesso strato di neve che ancora ricopre ogni cosa. Ho voglia di vedere dei colori, delle forme diverse, uscire da questo quadro bianco e nero, anche se quando splende il sole, la luce specchiata nelle distese di neve si amplifica fino ad abbagliare.
martedì, gennaio 06, 2009
Come milioni di altre persone, oggi ho sfatto l'albero e ho riposto tutte le decorazioni. So già che, in men che non si dica, sarò qui a fare l'operazione inversa. Non posso fare a meno di domandarmi come sarà questo 2009. Con quante speranze avevo iniziato il 2008, che si prospettava sotto i migliori auspici e invece è stato un anno sofferto e difficile. Non solo, ma soprattutto.

Ora l'albero ha già trovato una nuova collocazione e c'è voluto poco perché si ritrovasse anche completamente immerso nel nuovo "habitat"...
Con il soggiorno di nuovo sgombro mi è anche venuta voglia di appendere, finalmente (e da sola!!), il mio vecchio Mirò.

Selbst ist die Frau!
domenica, gennaio 04, 2009

venerdì, gennaio 02, 2009
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell'anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane, ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.
(Pablo Neruda da "Ode al primo giorno dell'anno")
Il mio pane è ancora sotto la neve, non sono ancora pronta per mangiare, fiorire e sperare. Per ora mi raggomitolo sotto una coperta e mi faccio anche un po' pena. Ora è ancora il momento del dolore, del buio, delle lacrime. Ma so che arriverà la primavera, la vita sta preparando tutto quanto sarà necessario. Voglio avere fiducia.
